siti web: pensati per i desktop computers, i tablets e gli smartphones; eBooks: pubblicazioni digitali impaginate a regola d'arte; learning: imparare i web standards, corsi di creative computing. Scopri i servizi >
Il nuovo sito di Paolo Maurensig è legato alla pubblicazione del suo ultimo romanzo "L'arcangelo degli scacchi - vita segreta di Paul Morphy".
Da lettore appassionato, mi sono chiesto cosa mi piacerebbe trovare sul sito di uno scrittore. La risposta è stata semplice: qualcosa di personale.
Ecco allora che le foto di Luigi Vitale ritraggono uno dei temi che è spesso presente nelle opere di Maurensig, gli scacchi. Il punto focale non è l'autore, ma l'azione (la lotta) che si svolge sulla scacchiera.
Il video è una narrazione visiva dell'arcangelo degli scacchi: chi meglio di Maurensig avrebbe potuto introdurre il suo ultimo libro e "raccontare" una famosa partita?
Infine il "download kit". Il concetto è semplice: se devo acquistare qualcosa, voglio sapere prima di cosa si tratta. I lettori più appassionati hanno così la possibilità di scaricare la copertina del nuovo romanzo, un estratto del libro e la foto in alta risoluzione dell'autore.
La conversazione con il pubblico che il video fa intendere, trova la sua possibile continuazione nella sezione "note". Ho preferito fare in modo che ci sia un dialogo aperto con il pubblico, dove tutti possano partecipare, condividendo i propri pensieri anche sui social networks preferiti.
Un'ultima nota riguarda l'accessibilità.
I dispositivi mobili sono sempre più utilizzati ed Il sito è stato pensato e costruito in modo da poter essere consultato non solo dai desktop computer, ma anche da tablets e smartphones.
Il mio cliente si occupa di vini, ma ha le idee molto chiare per quanto riguarda il web: voleva che ogni articolo pubblicato sul nuovo sito fosse postato in automatico anche sul suo account di Facebook e Twitter. Voleva integrare i video di YouTube in una sezione dedicata, e fare in modo che gli utenti avessero la possibilità di lasciare i propri commenti sul sito e sui social networks che utilizzano più comunemente. Il risultato è www.scarbolo.com
...social-media guru is an oxymoron. Nobody really knows how to use social media yet - its just that some people try to charge for advice and some don't.
Il codice è dappertutto, persino nella vostra lavatrice.
Sarebbe una grande cosa se tutte le scuole insegnassero a programmare, indipendentemente dall'indirizzo prescelto: è un super-potere che permette di comprendere e risolvere dei problemi in un'ampia gamma di contesti.
Per chi fa questo lavoro (web designer, developer con tutte le varianti immaginabili), la ricerca, lo studio, sono fondamentali. Chi, poi, ha avuto anche la fortuna di insegnare, vince un bonus. Si dice, infatti, che se vuoi veramente imparare, devi insegnare.
Come si fa ricerca?
Bisogna leggere. E tanto. On line è nascosta una miniera di informazioni, praticamente su tutto. Per fortuna ci sono alcune menti illuminate (poche) che producono dei lavori allo stato dell'arte (nel campo della cultura digitale, del design, del codice). I loro esempi sono a portata di mano. Perchè non approfittare ed imparare sempre qualcosa di nuovo?
Ammiro chi ha dedicato la vita a scoprire nuove soluzioni; potete farlo anche voi con due entusiasmanti letture : "La misura del mondo" di Daniel Kehlmann e "Breve storia di quasi tutto" di Bill Bryson.
In today's rapidly changing world, people must continually come up with creative solutions to unexpected problems. Success is based not only on what you know or how much you know, but on your ability to think and act creatively.
Mitchel Resnick "Sowing the seeds for a more Creative Society"
Ho la fortuna di lavorare da anni con Brainbank: sono dei designer raffinati, e per me una fonte d'ispirazione. Per loro ho sviluppato la nuova versione del sito www.brainbank.it un'occasione per dare un'occhiata alla qualità dei loro lavori.
Quello che posso leggere sul mio tablet a fine giornata.
Ogni sito che visitiamo abitualmente ha dei contenuti interessanti, mentre altri sono trascurabili. Per fortuna esistono strumenti che permettono di selezionare un articolo e salvarlo per una lettura successiva, come Instapaper o Readability.
Readlists (uno dei miei preferiti) permette di trasformare un numero illimitato di pagine web in eBook, per poi leggerle tranquillamente sul dispositivo mobile preferito (Kindle, iPad, Sony Reader, ecc.)
Con Pocket si può andare oltre: possono essere salvate anche immagini e video.
Alcune considerazioni
Siamo nelle mani degli utenti: un tempo avevano scarso controllo, potevano semplicemente aumentare o diminuire la dimensione dei caratteri della pagina. Ora sono in grado di estrapolare il contenuto dal sito web e gestirlo a proprio piacimento, per esempio creando un eBook.
Perchè i malvagi utenti vorrebbero sezionare il lavoro del web designer? Per due motivi, ecco il primo: spesso il sito è progettato male, gli elementi indesiderati (font troppo piccolo, pubblicità invasive, solo per citarne alcuni) hanno il sopravvento, ed è molto più rilassante leggere un testo alla dimensione desiderata senza essere distratti da banners pubblicitari. Il secondo motivo è legato alla volontà di creare un archivio personale di contenuti, aggiornabile velocemente e facile da consultare (i dispositivi portatili ci hanno salvato la vita).
Pensi che prendere un articolo senza permesso e ridistribuirlo sotto un altro medium (Readlists) sia illegale? In realtà significa che la gente apprezza così tanto quello che dici, che è disposta a salvarlo e a condividerlo con altre persone. In fondo è tutta pubblicità gratuita per la tua attività.
Il design di un sito non può essere decorazione ma deve servire il contenuto, lo deve sostenere e valorizzare. Gli utenti si aspettano informazioni originali e utili, altrimenti hanno tutto il diritto di andarsele a prendere dagli altri siti.