360° - live from Rome

Venerdì 8 ottobre 2010: in macchina fino a Venezia, l'aereo per Roma, in bus fino alla stazione Termini, a piedi fino all'albergo. Da qui la metro per Ottaviano e poi un bus sovraffollato ci ha portato all'Olimpico.

Pensavamo di essere arrivati, invece eravamo appena alla curva sud: bisognava circumnavigare lo stadio fino alla curva nord.

Alla fine, però, ce l'abbiamo fatta: tra i 75.000 (fortunati) presenti al concerto degli U2 c'eravamo anche io e Sonia (il piccolo l'abbiamo abbandonato dai nonni).

Mi ha sempre stupito l'essenzialità e la forza della loro musica; in fondo ci sono solo 3 strumenti musicali (se non contiamo la voce di Bono) ma il campo sonoro che creano è vastissimo.

Visto che li seguo da quando ero ragazzino (e quindi fanno più o meno 25 anni) mi  permetto anche una critica: la qualità del suono non era il massimo...la mia impressione era come se fosse un po' "impastato/saturato". Non voglio credere che dipenda dagli U2, devono aver investito alcuni milioni per quel futuribile palco su cui si sono esibiti... che sia stata l'acustica dello stadio a non essere ottimale?

Non lo saprò mai, comunque, lo rifarei.

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