Come scegliere un professionista del Web

Breve guida pensata per chi è confuso dalla varietà e complessità delle offerte e non sa quale professionista del web scegliere. Ecco alcune domande da porsi per partire con il piede giusto.

  1. Sa ascoltare o propone delle soluzioni prima che voi possiate introdurre i problemi? Se vi incalza con termini come “CMS”, “Open Source”, “Social Network”, “Analytics”, “SEO” ed altre diavolerie, non fatevi intimidire: chiedetene il significato ed il motivo per il quale, secondo lui, sono fondamentali per il vostro sito.
  2. Sa “aggiungere valore”? Se la vostra richiesta è: “ho bisogno di un sito per la mia azienda ” è importante che il vostro consulente vi consigli anche dei metodi/strumenti complementari (esempio: un suggerimento per semplificare il vostro flusso di lavoro, oppure una strategia per la comunicazione su dispositivi mobili; se invece la prima proposta che vi sottopone è Facebook, insospettitevi pure.)
  3. Sarò in grado di aggiornare da solo il sito? A questo punto la conversazione dovrebbe già essere giunta all’argomento “CMS”. Niente paura, un cms (sistema per la gestione dei contenuti), in realtà, è una cosa buona, e lavora per voi. Non è altro che un programma che vi permette di aggiornare testi e immagini del vostro sito web, senza doverlo richiedere ogni volta ad un professionista. Anche in questo caso, sarebbe bene sapere quale CMS vi farà utilizzare: non sono tutti uguali. Alcuni sono più essenziali ed intuitivi, altri, più elaborati, richiedono un impegno diverso da parte vostra. Un modo per valutare un professionista del web è chiedere se si può dare un’occhiata al pannello di gestione del sito di un suo cliente, così da sapere in anticipo a cosa si andrà in contro. Tenete presente, inoltre, che non esiste il CMS ideale: ognuno ha dei vantaggi e degli svantaggi. Il professionista che interpellate, dovrebbe scegliere e valutare il CMS ideale per voi, e non per lui.
  4. Ha prodotto lavori di qualità? Potete valutare “il successo” del professionista del web dal suo portfolio: ha lavorato solo per clienti locali o anche in ambito nazionale o estero? Sono clienti noti o sconosciuti? Fate attenzione all’impostazione grafica dei lavori: hanno tutti lo stesso aspetto, oppure ogni progetto ha delle caratteristiche che lo rende unico? E ancora: ha vinto dei premi per ciò che ha creato?
  5. Sa progettare il mio sito in base alle caratteristiche di usabilità e accessibilità? L’usabilità riguarda la semplicità della navigazione, la leggibilità dei testi, l’immediatezza con cui trovo le informazioni di cui ho bisogno. L’accessibilità è legata a tutti quegli accorgimenti necessari a rendere disponibile il sito web ad utenti con disabilità (la possibilità, ad esempio, di navigare il sito non solo con il mouse, ma anche da tastiera). Esiste un metodo di valutazione rapido ed efficace: consultare i lavori proposti con dei dispositivi mobili (un tablet, uno smartphone). Se il sito non funziona su questi dispositivi significa che il professionista del web ha compiuto un salto spazio-temporale ed in realtà vive nel 1998, crede ancora che la gente consulti internet solo dal computer di casa, ed si rifiuta di pensare che la maggioranza degli utenti usi smartphones per accedere alle risorse della rete. L’usabilità e l’accessibilità sono delle tematiche molto estese e non si possono risolvere con un singolo test, ma il superamento di questa prova significa che siamo già sulla buona strada. Se si vogliono approfondire questi argomenti suggerisco l’articolo del Nielsen Norman Group sull’usabilità http://www.nngroup.com/articles/usability-101-introduction-to-usability/ e quello del W3C sull’accessibilità: http://www.w3.org/WAI/intro/accessibility.php (in inglese)
  6. Può farmi comparire tra i primi posti nelle ricerche effettuate su Google? L’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) è un insieme di tecniche utilizzate per fare in modo che Google (e gli altri motori di ricerca) privilegi il vostro sito rispetto ad altri. Il successo di tale attività dipende da vari fattori che vanno dalla modalità con cui è costruito il sito (codice moderno e aderente alle linee guida stabilite da Google) alla qualità dei contenuti. Per scegliere con tranquillità potete dare un’occhiata ai suggerimenti di Google, dove si afferma che:”Nessuno può garantire il raggiungimento della prima posizione nei risultati di Google”.
  7. Sa comunicare? E’ sufficente sapere che una web agency è innovativa, cross-mediale, con figure professionali altamente specializzate ed esperti di comunicazione e marketing? Non sarebbe meglio conoscere le persone a cui vi affiderete? La loro storia, le loro idee su temi come il design, il business, la cultura digitale…  Potreste farvi un’idea di cosa pensano consultando gli articoli che  hanno pubblicato sul sito, oppure sbirciando su Twitter o Facebook. E se non esiste nulla di tutto questo? E’ un po’ dura spacciarsi per esperti di comunicazione se il team non comunica in maniera efficace. Ecco, invece,  un esempio di comunicazione efficace: http://cognition.happycog.com/, il blog a cui partecipa tutto il gruppo di happycog, una web agency che produce lavori di grande qualità: http://happycog.com/team
  8. E’ autoreferenziale? Fare pubblicità al proprio lavoro non è peccato. E’ un peccato, invece, parlare solo di sè. Segnalare il lavoro di altri professionisti dimostra capacità critica, buon gusto (si spera), ed un certo grado di umiltà nell’ammettere l’esistenza di talenti al di fuori del proprio team.
  9. Offre servizi a prezzi irrisori? Offre servizi a prezzi elevati? Prezzi molto bassi possono significare solo una cosa: verrà dedicato pochissimo tempo allo studio e alla progettazione del vostro sito; con ogni probabilità saranno utilizzati dei modelli già pronti. Attendetevi poca disponibilità a fornirvi assistenza quando ne avrete bisogno. Per contro, prezzi elevati non garantiscono sempre lavori eseguiti a regola d’arte; probabilmente state pagando “la fama” del professionista. Confrontate diversi preventivi, se necessario, chiedete chiarimenti e integrazioni alle offerte.


Esistono diversi professionisti del web che con onestà e capacità producono ottimi lavori senza richiedere parcelle astronomiche; auspicabilmente, dopo aver terminato la lettura di questa breve guida, avrete la possibilità di effettuare una scelta in maniera più serena e consapevole.

articolo successivo: stars a balestrino

articolo precedente: Il nuovo sito di Paolo Maurensig