siti web

La visibilità che conta

Essere citati in un articolo del Guardian è sempre un'ottima opportunità. Significa avere una visibilità che valica il confine regionale e mette in contatto con una clientela non solo inglese, ma cosmopolita.

E' quello che è successo all'albergo Morgenleit di Sauris, per cui ho curato il sito web.

Ora, il merito naturalmente è tutto del team Morgenleit, che è stato valutato per la qualità dei suoi rinomati piatti. Morgenleit ha avuto anche un altro merito: quello di comprendere da subito che non è sufficente un recapito telefonico per farsi trovare dai clienti, ma è necessario un sito web multilingua, strutturato appositamente per una clientela internazionale.

Una mossa vincente, che alla fine paga.

Come farsi trovare dai motori di ricerca

Vendete prodotti oppure fornite servizi? Indipendentemente dalla vostra attività esiste un metodo collaudato per farvi conoscere dagli utenti (e dai motori di ricerca): fornire utili contenuti ai vostri visitatori. E' quello che fa Shopify offrendo un ebook gratuito (pdf, epub, mobi). I testi sono molto chiari, non sono tecnici, ed i consigli su design, branding e marketing possono essere applicati ad un'infinità di situazioni.

Cosa ci guadagna Shopify? Prima di tutto la famosa piattaforma di e-commerce ottiene la vostra mail. Le mail di potenziali clienti sono oro: permettono di creare una lista di persone potenzialmente interessate ai  servizi che fornite. In seconda istanza ci guadagna in visibilità: per esempio, proprio in questo istante, vi sto consigliando di scaricare l'ebook "Grow - A beginner’s guide to growing your design or development business" non perchè sia affiliato in qualche modo con la loro piattaforma, ma perchè è un'ottima risorsa e non si sa mai vi possa servire come ispirazione per un prossimo progetto.

 

Cookies

Dal due giugno è entrata in vigore anche in Italia la legge sui Cookies, che obbliga i titolari di un sito web ad avvisare esplicitamente gli utenti riguardo all'utilizzo di sistemi di tracciamento.

Il vostro sito usa i cookies? La risposta è positiva se:

  1. vi servite di un CMS per gestire i contenuti
  2. usate i pulsanti di condivisione per i social network
  3. avete inserito il codice di Google Analytics
  4. gestite i commenti del sito con strumenti come DISQUS
  5. utilizzate una google map

Un' utile guida in formato pdf  può essere scaricata dal sito del Corriere

Il contenuto, prima di tutto.

Caso pratico: iniziate una nuova attività e avete bisogno di comunicare in maniera efficace con il pubblico.

Il sito web è una scelta vincente, a patto che si seguano alcune linee guida.


1 dev'essere responsive
Il sito dev'essere visibile non solo sul computer di casa ma anche e soprattutto sui dispositivi mobili (smartphones, tablets). Un sito responsive si adatta automaticamente alle dimensioni del dispositivo che utilizzate e alle dimensioni della finestra del browser (Internet Explorer, Firefox). La gente ormai visita i siti web prevalentemente in mobilità; privarsi di un così grande numero di visitatori significa non comunicare.

2 deve puntare sul design
Il design è importante. E' ciò che differenzia il vostro sito/prodotto da tutti gli altri ed in definitiva vi fa guadagnare una quota maggiore di mercato. Un lavoro mediocre allontana il visitatore dalla vostra home page e lo fa approdare a quella della concorrenza.

3 deve puntare sul contenuto
Avete una storia unica? Avete dei valori che i vostri competitor non hanno? Sapete cucinare la pizza meglio di chiunque altro? (in questo caso, avvisatemi). Se il design è importante, il contenuto lo è ancora di più: la gente verrà a visitare il vostro sito non tanto perchè è bello da vedere ma perchè trova tutte le informazioni utili di cui ha bisogno.

4 deve farsi trovare dai motori di ricerca
Per fare in modo che il sito compaia tra i primi risultati su Google vengono utilizzate diverse tecniche, ma il punto di partenza è un'ottima strategia dei contenuti. In sintesi, bisogna individuare le parole chiave che gli utenti utilizzeranno per trovarvi ed inserirle in maniera opportuna nelle pagine del sito. Ricerca, intuito ed abilità tecnica sono necessari per svolgere tale attività.

 

Bonus: quello che i clienti dicono


"Ho già Facebook"
Facebook serve per amplificare il vostro messaggio e per diffonderlo nel mondo del "social". Tuttavia, ogni attività ha bisogno anche di una "casa" propria che le permetta di differenziarsi per design, contenuti e funzionalità (e soprattutto non mostri pubblicità indesiderata).

"Voglio un'app"
Un'app è ideale nel caso si voglia svolgere una determinata attività (si pensi ad un promemoria, un registratore vocale, un gioco, ecc). Se invece lo scopo principale dell'app è quello di delineare i prodotti o la storia dell'azienda (quindi è prevalentemente legata ai contenuti) forse allora non è la soluzione giusta. In questo caso un sito web responsive (ottimizzato per i dispositivi mobili) può fornirvi dei vantaggi superiori. Tenete presente, inoltre, che un'app non viene indicizzata dai motori di ricerca e per promuoverla sarà necessario adottare altre tattiche.

"Ho già un sito fatto nel 1996"
Intanto, complimenti per aver abbracciato così precocemente il mondo del web!
La verità è che i siti invecchiano, mentre le tecnologie web camminano abbastanza velocemente.
Per godere appieno di tutte le nuove potenzialità e di conseguenza essere visibili al maggior numero possibile di visitatori, un redesign che tenga conto di nuove funzionalità e contenuti aggiornati è essenziale.

stars a balestrino

stars a balestrino è una rassegna di teatro che ha ottenuto un buon successo nell'edizione del 2012. Quest'anno si arricchisce con due tavole rotonde e il cinema a mezzanotte: un'ottima occasione per passare del tempo immersi nell'arte e nella cultura di un antico borgo ligure. Il mio studio ha curato l'immagine e lo sviluppo del nuovo sito, privilegiando l'usabilità sui dispositivi mobili.

(siete ancora in tempo: gli spettacoli iniziano il 5 agosto...)

www.starsabalestrino.it

Come scegliere un professionista del Web

Breve guida pensata per chi è confuso dalla varietà e complessità delle offerte e non sa quale professionista del web scegliere. Ecco alcune domande da porsi per partire con il piede giusto.

  1. Sa ascoltare o propone delle soluzioni prima che voi possiate introdurre i problemi? Se vi incalza con termini come “CMS”, “Open Source”, “Social Network”, “Analytics”, “SEO” ed altre diavolerie, non fatevi intimidire: chiedetene il significato ed il motivo per il quale, secondo lui, sono fondamentali per il vostro sito.
  2. Sa “aggiungere valore”? Se la vostra richiesta è: “ho bisogno di un sito per la mia azienda ” è importante che il vostro consulente vi consigli anche dei metodi/strumenti complementari (esempio: un suggerimento per semplificare il vostro flusso di lavoro, oppure una strategia per la comunicazione su dispositivi mobili; se invece la prima proposta che vi sottopone è Facebook, insospettitevi pure.)
  3. Sarò in grado di aggiornare da solo il sito? A questo punto la conversazione dovrebbe già essere giunta all’argomento “CMS”. Niente paura, un cms (sistema per la gestione dei contenuti), in realtà, è una cosa buona, e lavora per voi. Non è altro che un programma che vi permette di aggiornare testi e immagini del vostro sito web, senza doverlo richiedere ogni volta ad un professionista. Anche in questo caso, sarebbe bene sapere quale CMS vi farà utilizzare: non sono tutti uguali. Alcuni sono più essenziali ed intuitivi, altri, più elaborati, richiedono un impegno diverso da parte vostra. Un modo per valutare un professionista del web è chiedere se si può dare un’occhiata al pannello di gestione del sito di un suo cliente, così da sapere in anticipo a cosa si andrà in contro. Tenete presente, inoltre, che non esiste il CMS ideale: ognuno ha dei vantaggi e degli svantaggi. Il professionista che interpellate, dovrebbe scegliere e valutare il CMS ideale per voi, e non per lui.
  4. Ha prodotto lavori di qualità? Potete valutare “il successo” del professionista del web dal suo portfolio: ha lavorato solo per clienti locali o anche in ambito nazionale o estero? Sono clienti noti o sconosciuti? Fate attenzione all’impostazione grafica dei lavori: hanno tutti lo stesso aspetto, oppure ogni progetto ha delle caratteristiche che lo rende unico? E ancora: ha vinto dei premi per ciò che ha creato?
  5. Sa progettare il mio sito in base alle caratteristiche di usabilità e accessibilità? L’usabilità riguarda la semplicità della navigazione, la leggibilità dei testi, l’immediatezza con cui trovo le informazioni di cui ho bisogno. L’accessibilità è legata a tutti quegli accorgimenti necessari a rendere disponibile il sito web ad utenti con disabilità (la possibilità, ad esempio, di navigare il sito non solo con il mouse, ma anche da tastiera). Esiste un metodo di valutazione rapido ed efficace: consultare i lavori proposti con dei dispositivi mobili (un tablet, uno smartphone). Se il sito non funziona su questi dispositivi significa che il professionista del web ha compiuto un salto spazio-temporale ed in realtà vive nel 1998, crede ancora che la gente consulti internet solo dal computer di casa, ed si rifiuta di pensare che la maggioranza degli utenti usi smartphones per accedere alle risorse della rete. L’usabilità e l’accessibilità sono delle tematiche molto estese e non si possono risolvere con un singolo test, ma il superamento di questa prova significa che siamo già sulla buona strada. Se si vogliono approfondire questi argomenti suggerisco l’articolo del Nielsen Norman Group sull’usabilità http://www.nngroup.com/articles/usability-101-introduction-to-usability/ e quello del W3C sull’accessibilità: http://www.w3.org/WAI/intro/accessibility.php (in inglese)
  6. Può farmi comparire tra i primi posti nelle ricerche effettuate su Google? L’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) è un insieme di tecniche utilizzate per fare in modo che Google (e gli altri motori di ricerca) privilegi il vostro sito rispetto ad altri. Il successo di tale attività dipende da vari fattori che vanno dalla modalità con cui è costruito il sito (codice moderno e aderente alle linee guida stabilite da Google) alla qualità dei contenuti. Per scegliere con tranquillità potete dare un’occhiata ai suggerimenti di Google, dove si afferma che:”Nessuno può garantire il raggiungimento della prima posizione nei risultati di Google”.
  7. Sa comunicare? E’ sufficente sapere che una web agency è innovativa, cross-mediale, con figure professionali altamente specializzate ed esperti di comunicazione e marketing? Non sarebbe meglio conoscere le persone a cui vi affiderete? La loro storia, le loro idee su temi come il design, il business, la cultura digitale…  Potreste farvi un’idea di cosa pensano consultando gli articoli che  hanno pubblicato sul sito, oppure sbirciando su Twitter o Facebook. E se non esiste nulla di tutto questo? E’ un po’ dura spacciarsi per esperti di comunicazione se il team non comunica in maniera efficace. Ecco, invece,  un esempio di comunicazione efficace: http://cognition.happycog.com/, il blog a cui partecipa tutto il gruppo di happycog, una web agency che produce lavori di grande qualità: http://happycog.com/team
  8. E’ autoreferenziale? Fare pubblicità al proprio lavoro non è peccato. E’ un peccato, invece, parlare solo di sè. Segnalare il lavoro di altri professionisti dimostra capacità critica, buon gusto (si spera), ed un certo grado di umiltà nell’ammettere l’esistenza di talenti al di fuori del proprio team.
  9. Offre servizi a prezzi irrisori? Offre servizi a prezzi elevati? Prezzi molto bassi possono significare solo una cosa: verrà dedicato pochissimo tempo allo studio e alla progettazione del vostro sito; con ogni probabilità saranno utilizzati dei modelli già pronti. Attendetevi poca disponibilità a fornirvi assistenza quando ne avrete bisogno. Per contro, prezzi elevati non garantiscono sempre lavori eseguiti a regola d’arte; probabilmente state pagando “la fama” del professionista. Confrontate diversi preventivi, se necessario, chiedete chiarimenti e integrazioni alle offerte.


Esistono diversi professionisti del web che con onestà e capacità producono ottimi lavori senza richiedere parcelle astronomiche; auspicabilmente, dopo aver terminato la lettura di questa breve guida, avrete la possibilità di effettuare una scelta in maniera più serena e consapevole.

Il nuovo sito di Paolo Maurensig

Il nuovo sito di Paolo Maurensig è legato alla pubblicazione del suo ultimo romanzo "L'arcangelo degli scacchi - vita segreta di Paul Morphy".

Da lettore appassionato, mi sono chiesto cosa mi piacerebbe trovare sul sito di uno scrittore. La risposta è stata semplice: qualcosa di personale.

Ecco allora che le foto di Luigi Vitale ritraggono uno dei temi che è spesso presente nelle opere di Maurensig, gli scacchi. Il punto focale non è l'autore, ma l'azione (la lotta) che si svolge sulla scacchiera.

Il video è una narrazione visiva dell'arcangelo degli scacchi: chi meglio di Maurensig avrebbe potuto introdurre il suo ultimo libro e "raccontare" una famosa partita?

Infine il "download kit". Il concetto è semplice: se devo acquistare qualcosa, voglio sapere prima di cosa si tratta. I lettori più appassionati hanno così la possibilità di scaricare la copertina del nuovo romanzo, un estratto del libro e la foto in alta risoluzione dell'autore.

La conversazione con il pubblico che il video fa intendere, trova la sua possibile continuazione nella sezione "note". Ho preferito fare in modo che ci sia un dialogo aperto con il pubblico, dove tutti possano partecipare, condividendo i propri pensieri anche sui social networks preferiti.

Un'ultima nota riguarda l'usabilità.
I dispositivi mobili sono sempre più utilizzati ed Il sito è stato pensato e costruito in modo da poter essere consultato non solo dai desktop computer, ma anche da tablets e smartphones.

www.paolomaurensig.it

Produrre vini è sempre più "social"

Il mio cliente si occupa di vini, ma ha le idee molto chiare per quanto riguarda il web: voleva che ogni articolo pubblicato sul nuovo sito fosse postato in automatico anche sul suo account di Facebook e Twitter. Voleva integrare i video di YouTube in una sezione dedicata, e fare in modo che gli utenti avessero la possibilità di lasciare i propri commenti sul sito e sui social networks che utilizzano più comunemente. Il risultato è www.scarbolo.com

Nuovo sito web per Brainbank

Ho la fortuna di lavorare da anni con Brainbank: sono dei designer raffinati, e per me una fonte d'ispirazione. Per loro ho sviluppato la nuova versione del sito www.brainbank.it un'occasione per dare un'occhiata alla qualità dei loro lavori.

Moonrise Kingdom

Non so come sarà il film ma di certo il sito web è fatto DAVVERO bene: www.moonrisekingdom.it

L'autore è italiano, Danilo Marinaccio.

Il migliore sito web

Qual'è il migliore sito web che abbia mai fatto?

Quello che posso leggere sul mio tablet a fine giornata.

Ogni sito che visitiamo abitualmente ha dei contenuti interessanti, mentre altri sono trascurabili. Per fortuna esistono strumenti che permettono di selezionare un articolo e salvarlo per una lettura successiva, come Instapaper o Readability.

Readlists (uno dei miei preferiti) permette di trasformare un numero illimitato di pagine web in eBook, per poi leggerle tranquillamente sul dispositivo mobile preferito (Kindle, iPad, Sony Reader, ecc.)

Con Pocket si può andare oltre: possono essere salvate anche immagini e video.

Alcune considerazioni

  1. Siamo nelle mani degli utenti: un tempo avevano scarso controllo, potevano semplicemente aumentare o diminuire la dimensione dei caratteri della pagina. Ora sono in grado di estrapolare il contenuto dal sito web e gestirlo a proprio piacimento, per esempio creando un eBook.
  2. Perchè i malvagi utenti vorrebbero sezionare il lavoro del web designer? Per due motivi, ecco il primo: spesso il sito è progettato male, gli elementi indesiderati (font troppo piccolo, pubblicità invasive, solo per citarne alcuni) hanno il sopravvento, ed è molto più rilassante leggere un testo alla dimensione desiderata senza essere distratti da banners pubblicitari. Il secondo motivo è legato alla volontà di creare un archivio personale di contenuti, aggiornabile velocemente e facile da consultare (i dispositivi portatili ci hanno salvato la vita).
  3. Pensi che prendere un articolo senza permesso e ridistribuirlo sotto un altro medium (Readlists) sia illegale? In realtà significa che la gente apprezza così tanto quello che dici, che è disposta a salvarlo e a condividerlo con altre persone. In fondo è tutta pubblicità gratuita per la tua attività.
  4. Il design di un sito non può essere decorazione ma deve servire il contenuto, lo deve sostenere e valorizzare. Gli utenti si aspettano informazioni originali e utili, altrimenti hanno tutto il diritto di andarsele a prendere dagli altri siti.

Tempo di redesign a marcoangeli.net

Con il passare degli anni le esperienze e competenze di una persona cambiano.

Ecco perchè avevo bisogno di un sito che rispondesse ad una domanda: "Di cosa si occupa il mio studio?"

Ho cercato di rispondere nel modo più semplice possibile, tralasciando tecnicismi e slang informatico, per dedicarmi all'essenza.

L'altra novità?

Il blog non si trova più all'indirizzo "blog.marcoangeli.net" (Tumblr), ma è integrato nel sito. Sarà più facile consultare l'archivio articoli grazie all'uso dei tags, etichette che raggruppano articoli dedicati allo stesso argomento.

Buona lettura (anche su tablets e smart phones).

sofabooks

...finalmente è online: www.sofabooks.com

E' un progetto a cui ho lavorato negli ultimi 6-7 mesi, nato (anche) grazie ai passi avanti fatti dalla tecnologia nel mondo dei dispositivi mobili: non occorre portare con sè un computer per per collegarsi alla rete o leggere un libro, basta un tablet.

E non occorre (anche se aiuta) essere uno scrittore per scrivere un libro: chiunque può "raccontare" la sua attività ed affidarla ad un eBook come nuovo mezzo di diffusione dei contenuti.

I vantaggi sono notevoli: si sfrutta il canale del "mobile" che, come confermano le statistiche, è in ascesa e si incrementano le visite al proprio sito offrendo contenuti originali e di qualità.

Ah, dimenticavo: e poi si può sempre scaricare un eBook gratuito dalla home page: "Il Ritratto".

Myò

Zorzettig, azienda produttrice di vini dei Colli Orientali del Friuli, si è affidata al mio studio per il sito dedicato ad una nuova etichetta: Myò.

Ho pensato ad un design flessibile adatto ai tablet (iPad) e anche ai computer di casa; il risultato è questo: www.vignetimyo.it

Semplicità

Un logo, un titolo, una breve descrizione e una lista di clienti: è tutto qui. La cosa bella è che il design si adatta alle dimensioni dello schermo. Provate a ridimensionare la finestra del browser... www.twothirty.com

Sono capitato sul suo sito perchè cervavo informazioni sulla "highline", uno dei tanti motivi per cui mi piacerebbe visitare N.Y.

www.thehighline.org

Sempre il solito font

Per il sito Unica ho utilizzato un font custom, si chiama Sansation, e si adatta perfettamente al look "moderno" della società che si occupa di sicurezza.

Per fortuna sono finiti i tempi in cui un sito poteva utilizzare solo l'Helvetica, l'Arial o il Verdana e per creare un titolo con un font diverso bisognava ricorrere alle immagini o a flash.

Nel 2011, i web designers hanno a disposizione tecnologie nuove e funzionali. Perchè non usarle?

Shel Shapiro

Il web è ricchissimo di video, articoli, recensioni, immagini e commenti su Shel Shapiro. Il sito www.shelshapiro.com (oggi il debutto sul World Wide Web) nasce prima di tutto dal desiderio di mettere ordine a questo universo e si propone di raccontare in maniera "leggera" un personaggio molto apprezzato dal pubblico italiano.

Shel è un cantante, musicista, produttore, attore (cinema, teatro, televisione) e per ultimo, scrittore. Tutti questi aspetti del suo lavoro trovano posto in un "archivio informale", fatto di suoni, immagini e filmati, che non vuole guardare con nostalgia al passato, ma piuttosto con fiducia al futuro.

Pipes

Chi ha detto che fare un sito per un produttore di tubi è noioso?

Il mio lavoro è quello di organizzare delle informazioni e se queste provengono da un catalogo aziendale piuttosto che da un catalogo di un museo, la differenza è solo formale.

Se poi la persona che cura l'immagine dell'azienda conosce il web e sa come creare un layout che possa "brillare" su questo medium, direi che non c'è proprio spazio per la routine.

La collaborazione con Roberta Gasparini di Brainbank va avanti da anni, ed io rimango sempre stupito dalla qualità dei suoi lavori, dalla chiarezza e pulizia del layout.

Per questo lavoro ho utlilizzato l'html5 e css3: le ultime tecnologie per creare dei siti moderni e compatibili anche con i dispositivi portatili: Effind funziona perfettamente sia sul computer di casa  che sull'iPad.

Link: www.effind.com

Nuovo sito per Magnus Edizioni

Mi piacciono i libri: mi piace leggerli, ma anche guardarli, toccarli e soprattutto annusarli. In alcuni casi il profumo delle pagine è unico.

Spero di non essere un caso grave.

Comunque, quando mi è stato offerto di ridisegnare il sito Magnus, ho fatto in modo che il protagonista del sito fosse, appunto, il libro. Le informazioni su ogni singolo volume si trovano velocemente e con la stessa rapidità è possibile acquistare i volumi Magnus (buona notizia: senza spese di trasporto per l'Italia...)

I preziosi volumi della Magnus si meritavano una "casa" migliore.

Link: www.magnusedizioni.it