Tutti abbiamo visto online le singolarità create dall’AI nel mondo dell’immagine e del video: situazioni e personaggi reali convivono accanto a creature immaginarie, illusioni ottiche ed altre amenità.
Queste creazioni suscitano emozioni contrastanti, ma come esseri umani riusciamo a percepire che sono ‘cose finte’, almeno per ora.
Spesso sono gli elementi surreali/fantastici a darci un indizio; altre volte la scena ed i personaggi ci sembrano così curati da non sembrare veri…sono piccoli indizi che sottendono l’utilizzo della nuova tecnologia.
Confrontiamo due video pubblicitari, creati per promuovere la regione Friuli Venezia Giulia https://youtu.be/WMZu2ALukWY e la città di Torino https://vimeo.com/1181286829.
Dopo averli osservati, in quale dei due è stata usata l’AI?
Molti, compresi i miei studenti di terza superiore, rispondono che nel video della Regione FVG è stata massicciamente usata l’AI. Hanno ragione, naturalmente: unicorni, elfi, fate, tutti contenuti generati che vengono contestualizzati nei panorami della regione Friulana.
Uno studente di quarta ha addirittura azzardato: “Se l’acqua di Lignano è così limpida, allora è chiaro che è stata usata l’AI”.
Che dire invece del video su Torino? Non sembrerebbe, ma anche in questo caso è stata utilizzata l’AI, in particolare per le transizioni tra una scena e l’altra.
Qui non vengono generati contenuti artificiali, ma la tecnologia è utilizzata come un ‘direttore d’orchestra’, uno strumento per coordinare il flusso video. Lo spettatore quasi non se ne accorge. I contenuti (gli attori, le ambientazioni) sono assolutamente reali, così come l’audio che riproduce suoni dei diversi contesti.
Lo spot FVG interpreta in modo abbastanza scontato l’utilizzo delle nuove tecnologie: generando figure irreali dà un senso di artefatto, di costruito, che ad una prima lettura sembra adattarsi al racconto d’immaginazione proposto, ma nel subconscio lascia un’altra traccia: lo spettatore si accorge che c’è qualcosa di non vero e questo stona un po’ con il risultato che si voleva perseguire, legato alla narrazione di una regione con natura, storia e cultura unici e autentici.
E’ davvero necessario servirsi dell’AI sempre ed in ogni caso? E di conseguenza: esiste un modo più raffinato per utilizzare la nuova tecnologia anche nel mondo del video?
Sembrerebbe che i produttori del video per la città di Torino l’abbiano trovato.
